Barbecue a gas: guida all’acquisto

Barbecue a gas: guida all’acquisto
settembre 27 12:47 2016 Stampa Questo Articolo

Come scegliere il barbecue a gas

Sei alla ricerca di un barbecue a gas?

Hai già fatto il giro di tutti i negozi nel raggio di 50km?

Hai visto grill a gas di ogni tipo e forma, dai piccoli portatili per pic-nic ai mastodontici da oltre 2000€?

Ogni venditore ti ha dato un opinione diversa e ora sei più confuso di prima?

Non sai come districarti tra i vari marchi?

Ok, sei arrivato nel posto giusto!

Questo articolo vuol essere una semplice ed esaustiva guida alle principali domande da porsi prima di acquistare un barbecue di questo tipo.

  • Semplice e veloce da usare,
  • produce meno fumo,
  • il combustibile è più economico,
  • sporca decisamente meno della carbonella

Queste in estrema sintesi i vantaggi e i pregi dei dispositivi alimentati a gas.

Barbecue gas offerte

Scendiamo maggiormente nel dettaglio e analizziamo quali sono le principali caratteristiche da tenere in considerazione per fare un acquisto consapevole scegliendo il barbecue più adatto alle proprie esigenze

Prezzo

Cominciamo da qui, dal prezzo.

Il prezzo non è tutto, ma è certamente il primo parametro di cui tenere conto. Anche se il detto “chi più spende meno spende” non è sempre vero, in questo specifico caso bisogna essere consapevoli che la qualità ed i materiali durevoli comunque si pagano, il prezzo è quindi un buon termometro della qualità dello strumento, scartate a priori modelli a meno di 100€.

Il primo passo da compiere prima di lanciarsi nella scelta consiste nello stabilire un budget. Esistono centinaia di modelli di barbecue a gas, di tutte le taglie e soprattutto per tutte le tasche! Avere già chiaro in mente quanto si vuole spendere semplifica e restringe il campo  focalizzando l’attenzione solo sui modelli che realmente ci possono interessare.

Dimensioni

La dimensione del gas grill è una caratteristica strettamente correlata al punto precedente, possiamo serenamente affermare che in questo ambito le dimensioni contano… ed influiscono in maniera importante sul prezzo.

E’ bene quindi avere chiaro in mente due aspetti: dimensione della superficie di cottura necessaria e spazio disponibile per posizionare il bbq, tieni presente che dovrai poterti muovere liberamente e comodamente intorno ad esso.

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Dimensione della superficie di cottura: immagina cosa vorresti cuocere nel barbecue a gas e per quante persone!
Se pensi di voler cuocere un tacchino intero o una spalla di maiale per realizzare un Pulled Pork , oppure se hai una famiglia numerosa,  o ancora se ami le cene con tanti amici e devi cuocere 30 hamburger contemporaneamente… la superficie di cottura dovrà essere molto ampia; al contrario se in famiglia siete in due e sai già che preparerai solo qualche bistecca e qualche orata, potrai guardare ad un bbq dalle dimensioni decisamente più ridotte.

Meathead Goldwyn di Amazingribs.com ha ideato una formula che ci permette di avere un’idea di massima dello  spazio necessario in griglia in base al numero delle persone:

Regola del pollice: considerare 72 pollici quadrati per persona, circa 9″ x 8″, ovvero circa le dimensioni di un piatto.

Circa 13,5cm x 13,5cm. Ovviamente questa formula non tiene conto di mille variabili, ma ci aiuta ad immaginare di quanto spazio abbiamo bisogno.

Area di posizionamento del barbecue: valuta attentamente quanto spazio hai a disposizione dove vorrai  posizionare il barbecue. Assicurati di scegliere un modello che si adatti comodamente allo spazio disponibile.

Coperchio

Questo sconosciuto… oltre ad essere fondamentale per estinguere le eventuali fiammate, è imprescindibile se si vuole passare al livello successivo della “grigliata”. Se si desidera utilizzare il barbecue come un vero e proprio “forno”, cuocendo non solo per irraggiamento ma anche per convezione (cotture indirette) e soprattutto AFFUMICANDO!

Materiali

Un buon bbq a gas è composto da materiali durevoli, resistenti e spesso costosi. L’acciaio inox è uno dei migliori e longevi, d’altronde le cucine professionali dei ristoranti sono tutte realizzate con questo materiale. Ovviamente è il più costoso ed un barbecue realizzato in inox non potrà costare poche centinaia di euro.

Più economico ma egualmente performante è l’alluminio presso-fuso, i barbecue a gas realizzati con questo materiale sono consigliabili ed affidabili, oltre a garantire una durata pari a quelli realizzati in inox.

Oltre ai materiali della struttura, un altro elemento che influirà sulla durata e sul costo del barbecue è lo spessore degli stessi. Se notate lamiere troppo sottili, soprattutto nella zona del braciere e del coperchio, sapete già che sarà un barbecue dalla breve aspettativa di vita…
Una delle prove classiche che si effettuano quando in un negozio ci si ferma davanti ad un bbq consiste nel provare ad alzare il coperchio per sentirne il peso e la stabilità.

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Tuttavia il segreto per far durare a lungo un barbecue, qualsiasi cifra tu abbia speso, è prendersene cura!
Leggi la nostra guida alla cura e alla pulizia del barbecue>>.

Griglie

Esiste una gran varietà di griglie, con cui i produttori equipaggiano i propri barbecue. Si parte con quelle più economiche in metallo, alle più massicce e costose in acciaio o in ghisa fino quelle in ghisa porcellanata. Anche questo elemento incide sul costo del barbecue ed occorre tenerne conto in  fase di scelta. Spesso un buon compromesso è quello di optare per la griglia standard per poi acquistare successivamente una griglia di maggior qualità e quindi più costosa.

Alcuni modelli a gas Weber sono dotati di vere e proprie griglie modulari che permettono l’interscambio di accessori, è il caso del Weber Gourmet System.

Bruciatori

Se ci si dedica quasi esclusivamente alla cottura diretta la caratteristica a cui guardare con maggiore accuratezza è la potenza dei bruciatori. Eventualmente preferire un dispositivo equipaggiato con una “searing station” (un bruciatore aggiuntivo in mezzo ad altri due per disporre di un calore più violento, ideale per la reazione di maillard).

Se invece sei già un griller esperto oppure ti stai appassionando alle cotture indirette, oltre a scegliere un bbq dotato di coperchio dovrai sincerarti di avere a disposizione nell’area griglia uno spazio adeguato per realizzare il setup con 2 zone di calore, dovranno quindi essere presenti più bruciatori indipendenti pilotabili individualmente.

cottura indiretta barbecue a gas

illustrazione da amazingribs.com

Il numero di bruciatori è direttamente proporzionale al prezzo, esistono modelli con 2,3,4, 5 o anche 6 bruciatori , alcuni dotati persino di un fornello laterale esterno all’area di cottura, tipicamente utilizzato per preparare le salse.

Nella scelta del barbecue ideale, preferire sempre bruciatori e barre flavorized in acciaio. Le barre hanno lo scopo di proteggere il bruciatore dal gocciolamento dei grassi di cottura, migliorano la distribuzione del calore e sopratutto vaporizzano i succhi che vi gocciolano restituendo una nube aromatica che investe il cibo, donandogli il tipico ed inconfondibile aroma di cibo cotto “alla griglia”.

Alimentazione: barbecue a gpl o barbecue a gas metano?

La maggior parte dei barbecue a gas sono predisposti per essere alimentati a GPL (Propano), mentre sono ancora pochi i modelli adatti all’uso del Gas Naturale (Metano). Esistono infine dei kit che possono adattare un barbecue a GPL all’utilizzo del Metano, attenzione pero’ che spesso si perde la garanzia del costruttore e potrebbe essere pericoloso!

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Mettendo a confronto le due tipologie di alimentazione possiamo affermare che:

Barbecue a Gpl

è più costoso

ha una resa calorica migliore (doppia)

non inquina, è considerato un combustibile amico della natura

grazie allo stoccaggio in bombole è possibile spostare o trasportare il barbecue

la bombola può esaurirsi all’improvviso – con uno di questi la possiamo tenere sotto controllo, oppure tenere una seconda bombola di scorta  😉

Barbecue a Metano

è meno costoso

ha una resa calorica inferiore

è considerato un gas serra (resta comunque decisamente più “green” di altri combustibili)

non è possibile spostare il barbecue, che deve essere allacciato alla rete del gas

non è necessario sostituire la bombola e non c’è il rischio di rimanere senza improvvisamente

 

Accessori

Argomento che meriterebbe un capitolo dedicato. Ci limitiamo ad evidenziare gli accessori che realmente accrescono il valore del barbecue e che regalano un esperienza d’uso migliore:

  • Termometro integrato (se pur non troppo affidabile è sempre meglio averlo)
  • Girarrosto
  • Smoker box
  • Piastre in ghisa
  • Pietra lavica
  • Piani d’appoggio
  • Ruote (per semplificare anche i piccoli spostamenti)
  • Griglie di riscaldamento
  • Luci notturne

Garanzie

Ultimo ma non meno importante, le garanzie che accompagnano il dispositivo a gas. Verificate sempre che cosa garantisce il produttore e per quanto tempo, spesso vi sono garanzie con durata diversa per la struttura e per i bruciatori.

Produttori che garantiscono i loro bbq per almeno 5-10 anni sono certamente affidabili.

Ok, ora hai tutti gli elementi per scegliere il barbecue più adatto alle tue esigenze! Non ti resta che scegliere la ricetta con cui inaugurarlo!

Le nostre recensioni sui barbecue a gas più diffusi

Barbecue a gas Grill Inox

Barbecook Spring 350:

Weber Q 2200

Outdoorchef Ascona 570 G

Campingaz 4 rbs lxs

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