Piastre in pietra lavica per barbecue

Piastre in pietra lavica per barbecue
ottobre 16 16:30 2017 Stampa Questo Articolo

La pietra lavica è un materiale naturale utilizzato in molti settori, tra cui la cucina. E’ apprezzata per le sue doti di resistenza meccanica e fisica, ma sopratutto la sua conducibilità termica ben si presta all’ambito culinario, garantendo attraverso il suo utilizzo una cucina gustosa e salutare. In questo articolo ti mostriamo quali sono i migliori modelli in commercio di piastre in pietra lavica per barbecue utilizzabili anche su un semplice fornello.

Cos’è la pietra lavica?

La pietra lavica è di norma un basalto di derivazione vulcanica. Sì hai capito bene, magma eruttato dai vulcani (in italia molto apprezzate sono le piastre provenienti dall’area dell’Etna) che una volta raffreddato si solidifica in rocce. Proprio la sua provenienza dona a questo materiale una propietà unica, infatti una volta resa incandescente, la pietra lavica mantiene il calore molto a lungo e lo rilascia lentamente in maniera costante e omogenea ai cibi da cuocere.

eruzione vulcano - pietra lavicaVisivamente questa pietra si presenta di colore grigio molto scuro con particelle di diversa natura al suo interno. Molto spesso viene confusa con la pietra ollare, altra pietra utilizzata per le cotture dalle caratteristiche simili. Entrambe sono delle pietre naturali, la differenza principale è la loro origine quindi la loro composizione:

La pietra lavica è di origine vulcanica come abbiamo detto

La pietra ollare o steatite è di origine sedimentaria ed è una variante del talco

Come si utilizzano le piastre di pietra lavica per barbecue

La pietra lavica per griglie e barbecue è apprezzata principalmente per una cottura sana e priva di grassi.
Per cuocere su queste piastre occorre prima portare la pietra in temperatura tramite una fonte di calore, successivamente i cibi adagiati sulla piastra potranno essere cotti con calore dolce e omogeneo senza il rischio di bruciarli come quando si cuoce direttamente sulla fonte di calore.

Il sapore delle pietanze cotte sulla pietra lavica conserva tutte le proprietà organolettiche, non vi è nessuna contaminazione di sostanze o aromi da parte della pietra ai cibi, solo un leggero retrogusto di affumicato che caratterizza il cibo senza sovrastarlo.

Molto apprezzata da chi vuole seguire una dieta ipocalorica, le piastre in pietra lavica non necessitano di nessun grasso aggiuntivo per la cottura: la carne in cottura rilascia i propri fluidi che la lubrificano e la rendono saporita senza farla attaccare alla piastra stessa. Le verdure, invece, possono essere anche spennellate con un velo di olio prima della cottura.

Per cuocere correttamente sulla pietra lavica è necessario portare bene in temperatura la piastra, occorre quindi accendere il calore sotto la pietra almeno 30 -40 minuti prima del momento della cottura. Durante la cottura è utile mantenere la fiamma accesa anche se non fortissima. Quando la fiamma non è più viva, la pietra lavica conserva per almeno 30 minuti il calore inalterato prima di iniziare lentamente a freddarsi.

E’ possibile utilizzare le piastre in pietra lavica anche sui normali fornelli a gas, in questo caso per avere una distribuzione del calore della fiamma sulla pietra è consigliabile utilizzare un retino spargifiamma

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Pregi e difetti della pietra lavica

Aspetti positivi:

  • uniformità di cottura dovuto al calore rilasciato in maniera omogenea
  • sapore autentico del cibo, nessuna contaminazione da parte della fonte di calore (carbone, legna o gas che sia)
  • cucina salutare, nessuna aggiunta di grassi per la cottura
  • sapori intensi degli alimenti che non vengono “strizzati” dal calore, mantenendo succosità ed umori = meno condimenti come sale e insaporitori
  • limitatissima presenza di fumo in cottura

Gli aspetti negativi sono sostanzialmente due e si riducono a:

  • scegliere ed utilizzare delle piastre di pietra lavica per barbecue di buona qualità, che siano resistenti, di buon spessore e che abbiano delle scanalature che non facciano gocciolare immediatamente i grassi sulla fonte di calore
  • la pulizia e la cura

Come si cucina con le piastre in pietra lavica

La cottura della carne su piastre di pietra lavica è molto semplice ma va monitorata attentamente. Quando si pone la carne sulla pietra, essa va girata una sola volta, a metà cottura. Il trucco è quello di guardare la superficie della carne e notare quando stanno emergendo i fluidi. Il calore della pietra, infatti, inizia a cuocere la parte inferiore della carne e fa sì che i fluidi vengano spinti verso l’alto. Quando iniziano ad affiorare dalla parte superiore del pezzo di carne, vuol dire chela cottura della parte inferiore è completa e che si può girare la carne per completare la cottura sull’altro lato.
Bisogna prestare massima attenzione anche agli strumenti usati per girare la carne: bando a forchette o palette metalliche, possibilmente preferire strumenti in legno o silicone che non possono graffiare la pietra lavica compromettendone le funzionalità.

Come si effettua la manutenzione della pietra lavica

Mantenere la piastra pulita è fondamentale,per conservare la pietra il più a  lungo possibile  è  necessaria una manutenzione sistematica della stessa dopo ogni utilizzo.
Per pulire la pietra lavica è importante non usare prodotti aggressivi come quelli che si trovano in commercio e possono servire per sgrassare le griglie a carbone o a legna.

La pulizia della pietra lavica va fatta con acqua tiepida e qualche goccia di aceto bianco. Si deve utilizzare un panno morbido ben strizzato e passarlo su tutta la superficie. In caso di grandi incrostazioni può essere utile cospargere la superficie con del sale grosso, quindi strofinare con il panno. Per asciugare la piastra basta della semplice carta da casa  o un panno di cotone. Fondamentale effettuare le operazioni di pulizia solo quando la piastra in pietra lavica per barbecue si è ben raffreddata!

Le migliori piastre in pietra lavica per barbecue

In conclusione,  nessuna preclusione quindi a qualsiasi tipo di alimento, che sia carne, pesce o verdure, ogni sapore sarà esaltato, garantendo tutte le proprietà dell’alimento stesso ed una riduzione dell’apporto di calorie grazie all’eliminazione di grassi aggiunti per la cottura.

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