Preparazione a secco: togli la carne dal frigo. Tampona meticolosamente l'intera bistecca con carta assorbente. La carne deve essere asciuttissima, altrimenti l'umidità creerà vapore impedendo la formazione della crosta.
[OPZIONALE] Scudo termico: avvolgi l'osso esposto della tomahawk con della carta stagnola. Questo eviterà che diventi nero e carbonizzato durante le fiammate.
Applicazione del rub: spennella un leggerissimo velo di olio di semi su tutta la carne (resiste meglio al calore dell'olio d'oliva). Cospargi generosamente il rub al caffè, massaggiando bene anche i bordi laterali.
Rosolatura infernale (searing): posiziona la tomahawk direttamente sopra le braci roventi del tuo kettle. Usa la tecnica delle rotazioni controllate: minuto 1:30 ruota di 90° sullo stesso lato, minuto 3:00 capovolgi, minuto 4:30 ruota di 90° sul nuovo lato, minuto 6:00 sposta in zona indiretta. Quattro movimenti totali in sei minuti.
Cottura indiretta: una volta spostata la bistecca nella zona senza braci, chiudi il coperchio del barbecue. Assicurati che le ventole di areazione superiori siano posizionate sopra la carne per tirare il calore e l'affumicatura verso di essa.
Estrazione chirurgica: inserisci una sonda al cuore della carne per monitorarla in modo continuo. Io ho estratto la mia tomahawk a 49°C per ottenere una cottura molto succosa, parte alta del rare. Se preferisci un medium rare pieno (ovvero 55°C finali), estrai a 52°C.
Il sacro riposo (rest): togli la tomahawk dal barbecue ma non avvolgerla mai nella stagnola, o rovinerai la crosta col vapore. appoggiala su una griglia di raffreddamento. in pochi minuti, per inerzia termica (carry-over), il termometro è salito di 3°C reali fino ai 52°C finali della mia tomahawk. Affetta e servi.