Rifila e pulisci. Se il macellaio non l'ha già fatto, rifila il grasso in eccesso e rimuovi la membrana che copre la superficie. La pellicola sottilissima che resta sotto invece lasciala pure: quella non dà fastidio in cottura.
Taglia il diaframma in pezzi più piccoli. Si gestiscono molto meglio sulla griglia e ti permettono di cuocere a scaglioni senza affollare la zona calda.
Asciugatura e condimento: tampona la carne con carta assorbente su tutti i lati. Spennella la carne con un velo d'olio, poi condisci con una leggera spolverata di sale e con pepe macinato fresco o con il rub. Gira i pezzi e ripeti sull'altro lato.
Setup: accendi il barbecue per una cottura diretta ad alta temperatura: bruciatori al massimo se hai il gas, ciminiera quasi piena se sei a carbone.
Pulizia della griglia: con l’apposita spazzola gratta e pulisci con cura la griglia. Ungila passando un tovagliolo imbevuto d'olio.
Quando la griglia è bella rovente appoggia i pezzi di diaframma nella parte più calda. Coperchio aperto e fiamma viva.Aspetta un paio di minuti prima di girare. Il momento giusto lo capisci dalla pinza: quando la carne si stacca dalla griglia senza fare resistenza, è pronta per il giro. Ripeti la stessa cosa sull'altro lato.
Da qui in poi giralo spesso, circa ogni minuto. Così ottieni una bella cauterizzazione esterna senza correre il rischio di cuocere troppo l'interno.
Controlla la temperatura al cuore con un buon termometro istantaneo. È un taglio che non va cotto troppo e neanche troppo poco: il mio punto è intorno ai 55°C. Se vuoi il quadro completo dei gradi di cottura per gli altri tagli, lo trovi nella guida alle temperature al cuore.
Raggiunta la temperatura gradita, togli dalla griglia e lascia riposare qualche minuto sul tagliere, scoperta.
Guarda il verso delle fibre e taglia sempre controfibra, cioè con il coltello perpendicolare al verso delle fibre. È il passaggio che decide la tenerezza. Porziona in pezzi più piccoli e affetta al momento di servire.
Una spolverata di sale di sale Maldon e sei a posto. Per un tocco in più, il Chimichurri è il compagno ideale.