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Dimentica l'ansia da "sarà cotta?". Con la Guida Rapida a Tempi e Temperature, avrai sempre a portata di mano i numeri esatti per trasformare ogni taglio di carne in un capolavoro. Scaricala ora e inizia a grigliare con la sicurezza di un vero Pitmaster.
La guancia di manzo è forse il taglio più sottovalutato in assoluto. Spesso ignorata a favore di pezzi più nobili, nasconde un segreto: se trattata con la giusta tecnica, si trasforma nel boccone più tenero, succoso e scioglievole che tu abbia mai assaggiato.
Riassunto in 30 secondi
110–130°C in cottura indiretta + affumicatura per circa 2 ore
Obiettivo bark ben formato + 65–70°C di temperatura interna
Dutch Oven con Guinness (o vino) a 150–160°C fino a 93–95°C interni
In questa guida vedremo come elevare la classica ricetta della guancia di manzo unendo due mondi: l’affumicatura americana (per il sapore) e la brasatura nel Dutch Oven (per la tenerezza).
Che tu voglia farla alla Guinness per un tocco deciso, o al vino rosso per un classico brasato, il metodo non cambia. Preparati a scoprire come trasformare un taglio “povero” in un piatto da re.
Che cos’è la guancia di manzo (e perché è perfetta da brasare)
La guancia è il muscolo della mascella del bovino. È un taglio che lavora incessantemente durante la vita dell’animale (masticazione). Questo significa due cose:
È una carne molto magra ma ricchissima di tessuto connettivo.
Se la cuoci velocemente (come una bistecca), sarà dura come una suola di scarpa.
Ma è proprio qui che sta la magia. Con una cottura lenta e umida (brasatura), quel tessuto connettivo tenace si scioglie lentamente, trasformandosi in gelatina. È questa gelatina a rendere la guancia brasata così incredibilmente morbida da potersi tagliare con un cucchiaio, mantenendola umida anche dopo ore di cottura.
Liquido per la guancia di manzo brasata: Guinness o vino rosso?
Qui in Piemonte, il brasato è una religione (solitamente fatto con il cappello del prete o arrosto della vena al vino rosso). Ma in questa versione ho voluto allontanarmi dalla tradizione locale per abbracciare uno stile più internazionale.
Ho scelto la Birra Guinness. Non è una scelta casuale: il retrogusto tostato e leggermente amarognolo della birra scura crea un contrasto magnifico con la ricchezza grassa e dolce del collagene sciolto.
Tuttavia, la tecnica è universale. Se preferisci restare sul classico, sostituisci la birra con un buon vino rosso corposo. Otterrai un risultato da manuale.
Il condimento perfetto per la guancia di manzo brasata: rub SPG
La guancia è un taglio dal sapore intenso e ferroso che non ha bisogno di essere coperto da mille spezie. Per esaltarlo al massimo, la scelta migliore è rimanere sul classico texano: il rub SPG (Salt, Pepper, Garlic). Una miscela bilanciata di sale, pepe nero macinato grosso e aglio in polvere crea una crosta saporita che contrasta la dolcezza del grasso in scioglimento. Se vuoi imparare a bilanciare le spezie o creare le tue miscele personali, non perderti la nostra guida completa ai rub per barbecue fatti in casa.
Preparazione e affumicatura: creare la base del gusto
Il trimming: via la silverskin per una carne perfetta
Prima di andare in cottura, c’è un passaggio fondamentale: il trimming (toelettatura). La guancia è ricoperta da una membrana tenace (silverskin) che va rimossa con cura usando un coltello ben affilato: se la lasci, impedirà al fumo di penetrare, al rub di attaccarsi e, peggio ancora, non si scioglierà mai in cottura, rimanendo gommosa. Una volta pulita e condita, la carne va esposta al fumo per creare il barke dare quel sentore unico.
Temperatura e legno: le essenze forti per il manzo
Per l’affumicatura lavoriamo in cottura indiretta a bassa temperatura, stabilizzando il barbecue tra i 110°C e i 130°C. È il range ideale per far assorbire il fumo senza asciugare la carne. Per quanto riguarda il legno, il manzo richiede carattere. Scegli essenze decise come quercia (oak) o hickory (noce americano). Sono le più indicate per dare quella nota affumicata robusta e sapore intenso della guancia. Se hai dubbi sulle combinazioni, consulta la mia guida al legno per affumicare.
Non guardare l’orologio, guarda la carne. In media servono circa 2 ore, ma il vero indicatore è l’aspetto: quando la superficie è ben asciutta, di un bel color mogano scuro e la crosta è stabile al tatto, sei pronto. Indicativamente, sarai intorno ai 65–70°C interni: è il momento perfetto per trasferire tutto nel Dutch Oven e iniziare la brasatura.
Errori da evitare (prima della brasatura)
Brasare troppo presto: se la crosta non è “asciutta” e scura (bark), in pentola si lava via e perdi metà del sapore.
Affumicare a temperatura troppo alta: sopra i 130°C rischi di “cuocere” la guancia prima di costruire il bark e asciugare la superficie.
Aprire il coperchio ogni 5 minuti: ogni controllo è calo di temperatura + fumo instabile. Controlla una volta ogni 30–40 minuti, non di più.
Mettere troppa birra subito: la carne deve arrivare in Dutch Oven con la crosta già fatta. Il liquido serve dopo, non durante.
Non sigillare bene il Dutch Oven: se evapora troppo, ti ritrovi carne asciutta e salsa “stretta”/amara. Se serve, aggiungi un filo di brodo.
Brasatura della guancia di manzo nel Dutch Oven: la fase decisiva
Dopo l’affumicatura, avviene la trasformazione vera e propria. Spostando la carne nel Dutch Oven (la pentola in ghisa) con i liquidi, passiamo dalla cottura a secco alla brasatura. È qui che il collagene cede definitivamente, trasformando un pezzo di carne duro in un boccone scioglievole. Questa pentola è lo strumento definitivo per le cotture lunghe: se vuoi scoprire tutte le sue potenzialità, leggi la nostra guida all’uso del Dutch Oven.
La tecnica è molto simile a quella del classico brasato al vino rosso, ma con una marcia in più: il sentore di affumicato che abbiamo dato nella prima fase si fonderà con la salsa alla Guinness, creando un profilo aromatico che un normale arrosto non potrà mai eguagliare.
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Il tocco finale: la salsa di accompagnamento
Non buttare assolutamente quel liquido scuro e profumato rimasto nella pentola! È l’essenza del sapore. Togli la carne e lasciala riposare al caldo. Ora hai due opzioni per il fondo di cottura:
Frullalo con le verdure per una salsa rustica e densa.
Filtralo per una salsa liscia ed elegante.
In entrambi i casi, rimetti il liquido sul fuoco. Se risulta troppo liquido, fallo restringere per qualche minuto o aggiungi un pizzico di maizena sciolta in acqua fredda. Otterrai una glassa densa, lucida e dal sapore esplosivo da versare generosamente sopra le fette di guancia.
I consigli di Roberto: il pranzo del giorno dopo
Se ti avanza della salsa (o qualche sfilaccio di carne), hai tra le mani un tesoro. Quel fondo di cottura, denso di collagene e aromi affumicati, è il condimento definitivo per un piatto di tagliatelle fresche o per farcire degli agnolotti fatti in casa. Confesso che spesso preparo questo piatto proprio pensando al pranzo del lunedì!
Ecco una delle pietanze più succulente che ci siano: le guance di manzo affumicate e brasate. Pezzi teneri di guancia di manzo, cotti lentamente in una salsa ricca e aromatica fino a diventare così morbidi che si sciolgono in bocca! Comfort food allo stato puro!
Rifila e pulisci le guanceElimina la membrana esterna e le parti dure. Tampona bene con carta cucina per asciugare la superficie.
Condisci (aggrappante + rub)Spennella un velo di olio EVO. Cospargi su tutti i lati con sale, pepe e aglio (SPG) oppure con il tuo rub preferito.
Prepara il barbecue per indiretta + affumicaturaStabilizza la temperatura a 110–130°C in cottura indiretta.Carbone: accendi poco meno di mezzo cesto di bricchetti ed una volta pronti versali tutti da un lato (ammucchiandoli) e disponendo la carne dall'altra. Gas: accendi solo i bruciatori necessari a mantenere la temperatura, e disponi la carne lontano dai bruciatori accesi.
Checkpoint bark (quando passare alla brasatura)Passa alla fase 2 quando:– la crosta è “cristallizzata” e color mogano– la temperatura interna è circa 65–70°C (indicativa)
Rimuovi e tieni in caldoTogli le guance dalla griglia e coprile con alluminio mentre prepari il Dutch Oven.
Prepara il Dutch Oven (soffritto)Scalda il Dutch Oven su fonte diretta (barbecue o fornello). Aggiungi olio e fai rosolare cipolla, carote e sedano tagliati grossolanamente per 5–8 minuti.
Aggiungi la carne e la GuinnessRimetti le guance nel Dutch Oven. Versa la Guinness (e, se serve, un po’ di brodo fino a coprire almeno a metà la carne). Chiudi con il coperchio.
BrasaturaCuoci coperto a 150–160°C circa (barbecue in indiretta o forno), finché le guance raggiungono 93–95°C interni e risultano tenere.
Controllo liquidiOgni tanto controlla: se il fondo asciuga troppo, aggiungi poco brodo caldo.
RiposoTogli le guance e falle riposare 10 minuti coperte con alluminio prima di affettare o sfilacciare.
Salsa (opzionale)Frulla il fondo con le verdure. Se vuoi addensare, scalda in un pentolino e lega con un pizzico di maizena fino alla consistenza desiderata.
La guancia è un muscolo tenace che non guarda l’orologio, ma la temperatura. In media, calcola circa 4-5 ore totali: 2 ore di affumicatura iniziale e altre 2-3 ore di brasatura nel liquidi. Il segreto è avere pazienza: la carne è pronta solo quando il collagene si è trasformato in gelatina (sopra i 93-95°C interni).
Posso cucinare la guancia di manzo al forno?
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Assolutamente sì. Se non hai un barbecue o non vuoi accenderlo, puoi replicare la “Fase 2” (la brasatura) nel forno di casa impostato a 150-160°C. Perderai la nota affumicata iniziale, ma la morbidezza sarà identica. Il Dutch Oven è lo strumento perfetto anche per il forno domestico.
È meglio prepararla il giorno prima?
Sì, i brasati migliorano col riposo. Se prepari la guancia il giorno prima e la lasci raffreddare nel suo liquido, i sapori si amalgameranno e la carne riassorbirà parte dei succhi. Riscaldela lentamente il giorno dopo: sarà ancora più buona.
Guancia di manzo brasata e affumicata: perché rifarla subito
La guancia di manzo affumicata e brasata alla Guinness non è una ricetta veloce da fare all’ultimo minuto. È un atto d’amore, un progetto culinario che richiede tempo e cura. Ma quando affonderai la forchetta in quella carne che si scioglie senza bisogno del coltello, capirai che ne è valsa la pena.
È un piatto che dà il meglio di sé nella stagione autunnale o invernale, quando abbiamo voglia di sapori robusti e avvolgenti.
Il mio abbinamento preferito? Dimentica le cose complicate. Una polenta fumante (o un purè di patate rustico) è il letto perfetto per accogliere la carne sfilacciata e la sua salsa densa e scura. È comfort food allo stato puro.
Buon appetito e buona brasatura!
Vuoi dominare le cotture lunghe?
Ricette come questa guancia richiedono ore di cottura stabile. Se possiedi un barbecue Kettle e vuoi imparare a gestire il fuoco per le lunghe cotture, usare lo Snake Method e affumicare come un professionista, ho racchiuso tutta la mia esperienza in questa guida:
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